Intervista su Pragma Magazine

 Ecco cosa ci raccontato STEFANO BALDINI, maratoneta e mezzofondista, campione olimpico di maratona ad Atene 2004 e due volte campione europeo (Budapest 1998 e Göteborg 2006). 

Ciao Stefano e grazie mille per la tua disponibilità. Domanda ovvia, quanto ti manca correre liberamente?

Mi manca certamente, ormai siamo in zona rossa da diverse settimane e in Emilia Romagna le regole sono anche più restrittive rispetto ai decreti del Governo, ma penso anche a quanto sia importante evitare ogni possibilità di contatto e contagio, oltre ad avere rispetto di chi sta lavorando duro per portarci fuori da questa situazione. Tornerò a correre sui miei percorsi quando ci saranno tutte le sicurezze necessarie.

– Come hai sostituito l’allenamento outdoor?

Vado in bicicletta. Da fine febbraio ho una fiammante Bianchi “Infinito” che non sono ancora riuscito a mettere sulla strada (sigh), in compenso la sto rodando sui Tacx in garage. Pedalo max 1h, 1h15’ facendo variazioni o pedalata agile. In altri giorni uso la bici come riscaldamento per 30’ e integro altri 40’ con esercizi di ginnastica, potenziamento e mobilità che alterno di seduta in seduta. In questo modo ho un programma settimanale con giornate sempre diverse, senza annoiarmi, né strafare. 

“Sto leggendo molto e studio per la mia attività di allenatore”

– Quanto è importante, in questo periodo di isolamento forzato, allenare la mente, oltre che il corpo?

Molto importante, sto leggendo molto, studio per la mia attività di allenatore, guardo vecchie gare di atletica, partecipo a molte dirette social. Quasi quasi mi sto abituando a questa nuova condizione, che spero finisca al più presto perché vorrà dire che ne siamo fuori.

 “Una corsa senza guardare i tempi: l’ora più bella”

– La prima cosa che farai quando finalmente potremo mettere piede (e scarpette) fuori dalla porta?

Nella prima giornata di sole uscirò per correre 15 km nel circuito del Parco fluviale qui dietro casa, a Rubiera. Una corsa senza guardare i tempi, ma per godermi un luogo che regala benessere e serenità. E’ l’ora più bella della giornata.

– Un consiglio/messaggio/saluto ai lettori del Magazine Pragma

In un momento così particolare e strano, dobbiamo allenare la pazienza e la resilienza, ci servirà. Consiglio anche di prendere un po’ di tempo per guardarci indietro, rileggere cose scritte, rivedere fotografie o immagini, ci farà bene allo spirito e consapevolezza dei tanti traguardi che abbiamo raggiunto. 

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