Articolo su "Il Resto del Carlino"

- E' vero che gli hai promesso di ritornare?

"Si, gli ho promesso un paio di scarpette firmate che potrà aggiungere al suo incredibile museo dove peraltro c'è già qualcosa di mio. Ma al di là dell'aspetto sportivo, io spero che possa ritornare in uno stato di salute indipendente, anche se mi hanno detto che la permanenza ospedaliera non sarà breve. Noi comunque lo aspettiamo con affetto".

- Avete parlato di qualcosa in particolare?

"Brevemente del suo incidente, mi ha detto di non ricordare nulla se non un giramento di testa. Poi non credeva al mio ritiro, gli sembrava impossibile..."

- E come hai fatto a rassicurarlo?

"Beh, gli ho detto che è un ritiro agonistico, ma che io alla corsa non rinuncerò mai. Non in gara, certo, ma il gusto di mettermi le scarpette 3-4 volte la settimana non lo voglio perdere".

- L'attuale ambiente di Govi come ti è parso?

"E' in riabilitazione, quasi come dopo un infortunio sportivo. Ho visto infermieri veramente bravi e 'carichi' che cercano di fargli volare via la giornata. Guarda la tv, si distrae, è stata veramente una bella impressione".

- Che farà Baldini a breve?

"Sto partendo per Atene dove domenica si disputa la gara che celebra i 2500 anni della battaglia di Maratona. In Grecia vado sempre volentieri: ci saranno altri campioni olimpici come Valdemar Cierpinski, Rosa Mota e Costantina Dita. Io accompagnerò i tanti italiani iscritti al viaggio della Born 2 Run, quest'anno la gara è stata aperta a 12000 podisti e sarà una festa nella festa".