Londra: Baldini parla della gara

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"Ho corso la seconda parte di gara più veloce di tutti"

Stefano Baldini aveva previsto tutto. La Maratona di Londra aveva un cast di atleti davvero troppo eccezionali, sotto tantissimi punti di vista. Vittorie di ognuno, medaglie, prestazioni cronometriche. Come sarebbe finita?
Dopo la presentazione in conferenza stampa Stefano Baldini aveva detto che secondo lui sarebbe diventata gara tattica. Che lui avrebbe seguito il suo ritmo, la sua lepre. E non passare in 1:02.30 alla mezza come richiesto da Gebreselassie. Avrebbe puntato a recuperarli dopo se andava tutto bene. Così è stato.
Stefano è contento. Le sue parole sono come sempre chiare e pacate. Ma dentro c’è molta felicità. Nella sua carriera oggi ha messo un altro sigillo. Molto importante. E lo voleva.

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Straordinario Baldini ! Nuovo record italiano

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Si è appena conclusa la Maratona di Londra e Stefano è ancora una volta uno dei grandi protagonisti!

Aveva dichiarato prima della gara che avrebbe corso una gara seguendo i suoi ritmi e cercando di battere il record italiano e così è stato.
Ha condotto una gara molto attenta, senza strappi e recuperando lungo la strada nomi eccellenti che hanno corso in testa sino al 35°km.

Il nuovo record italiano è di 2h07'22'', sette secondi sotto quello precedente, sempre di Baldini e fatto sempre a Londra nel 2002.

La classifica finale
1. Felix Limo (Ken) 2:06:39
2. Martin Lel (Ken) 2:06:41
3. Hendrick Ramaala (Saf) 2:06:55
4. Khalid Khannouchi (USA) 2:07:04
5. Stefano Baldini (Ita) 2:07:22
6. Rogers Rop (Ken) 2:07:34
7. Hicham Chatt (Mor) 2:07:59
8. Jaouad Gharib (Mor) 2:08:45
9. Haile Gebrselassie (Eth) 2:09:05
10. Evans Rutto (Ken) 2:09:35

DONNE

Classifica Donne
1. Dina Kastor (Usa) 2:19:35
2. Ludmila Petrova (Rus) 2:21:29
3. Susan Chepkemei (Ken) 2:21:45

Staff

Maratona di Londra: grandioso Baldini 2:07.22

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La Maratona di Londra ha riservato tantissime sorprese. Ma una su tutte è molto positiva per gli italiani e per tutto il popolo della corsa. E dà vera gioia sportiva- Arriva ancora da Stefano Baldini, che con 2h07’22” migliora di 7 secondi il suo record italiano fatto sempre a Londra nel 2002.
Baldini è uomo di fatica, si potrebbero usare tanti aggettivi per dire che è campione e anche più, Campionissimo verrebbe da dire. Ma di questa epoca e sempre in uno sport di fatica, che oggi è moda e conquista per il suo valore sempre più gente.

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Flora London Marathon: la presentazione di oggi

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Non sono solo i loro piedi a colpire, ma anche il loro modo di affrontare la gara. In conferenza stampa oggi a Londra hanno detto cosa faranno in gara. Confessioni di grandi campioni.

Stefano Baldini ha avuto modo di ascoltare i suoi avversari, tanti, tutti da temere. Da guardare per respirare da vicino cosa hanno dentro. Ora come in gara.
Stefano ha raccontato cosa è successo e cosa spera di fare. “Ho avuto un infortunio tra dicembre e gennaio e sono stato fermo. Mi sono allenato in Namibia per correre poi una buona Stramilano. Se si correrà per fare il record del mondo non seguirò il passo dei primi, il ritmo è troppo forte per me. Ho perso anche tempo per l’infortunio. Correrò sui miei ritmi e spero di incontrare molti avversari sulla mia strada alla fine. Sarò infatti nel secondo gruppo di gara, non con il primo. Se ci sono poi molti atleti forti credo che la gara potrebbe essere tattica. Mi piacerebbe molto vincere a Londra, penso però che già tenere un buon ritmo anche nel secondo gruppo per me sarebbe da super-primato personale”.
Baldini ha corso già 6 volte a Londra, nel 2002 ha stabilito il suo primato e record italiano in 2h07’29”.

Nella foto Reuters i piedi di maratoneti che… corrono molto; Baldini, Gebre, Lel, Gharib

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