In Namibia c'è sempre il sole

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Ho appena concluso un bel massaggio di scarico che ci voleva proprio, è il terzo che ho fatto in questi primi 10 giorni di allenamento caldo e intenso qui a Windhoek. Mi sto trovando molto bene anche questa volta, anzi meglio, mentre qualcuno degli altri ha sofferto un certo malessere dovuto soprattutto al cambio repentino di clima e di temperatura dall’Italia a qui. Non che da noi facesse particolarmente freddo, ma oggi per esempio qui ci sono stati 16° di minima (ottima temperatura di mattina e di sera) ma 36° di massima. E’ chiaro che con poca umidità (circa 20%) sono temperature comunque a me molto gradite. Difatti i tempi che il caro cronometro mi da sono confortanti, e spero che tutto questo continui dato che ci saranno gare importanti da affrontare nel futuro prossimo e soprattutto la maratona di Londra che anche quest’anno ha un cast di supermaratoneti. Sarà un test molto importante (manco a dirlo), l’ennesimo banco di prova in previsione di Pechino 2008 che si avvicina a passi da gigante. In questi giorni sto alternando allenamenti veloci tipici del mezzofondo in pista ad altri lunghi a ritmo medio più vicini alla maratona; mi sto sforzando di correre più veloce il veloce e più lento il medio, di modo che siano due cose completamente diverse. La velocità mi è mancata l’anno scorso e quindi cerchiamo un rimedio che funzioni contro i malefici cambi di ritmo che talvolta mi fanno soffrire (come per esempio a New York) ripercorrendo un po’ i passi pre-Atene. Finora sembra che funzioni ma la controprova te la può dare solo la gara. Intanto avanti così. Ciao e a presto.

 

 

Dopo Bolzano...si parte

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Eccomi in aeroporto a Bologna. Questi ultimi sono stati giorni un pò concitati, ma è sempre così quando bisogna partire. La gara di Bolzano è andata molto bene, quasi al di la delle più rosee aspettative per la mia condizione di questo momento; sono stato attaccato al treno di testa fino a che ho potuto poi  negli ultimi 800 metri i più abituati a distanze medie hanno fatto valere la loro velocità ma tant'è...il 31 dicembre una così buona salute l'ho avuta raramente. Oggi si parte per Windhoek, capitale della Namibia che conosco molto bene e sarà un periodo di 23 giorni intenso e molto caldo (li è estate). Vado per questo e perchè i 1700 metri di altitudine danno sempre qualcosa in più all'allenamento. Domattina si arriva e vedremo che tempo farà, intanto io sono molto gasato da questa nuova avventura. Ciao e a presto.

Ecco i top runners di Londra 2007

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E’ stato finalmente comunicato dagli organizzatori della Flora London Marathon l’elenco dei top runners che parteciperanno alla gara del prossimo 22 aprile. Sarà una maratona da altissimi contenuti tecnici e agonistici, alla quale non potevo assolutamente mancare. Quest’anno, se la preparazione andrà bene, spero di essere molto competitivo per fare una gara diversa dalle altre volte.

Flora London Marathon 2007 Elite men 
Paul Tergat (KEN) 2:04:55
Khalid Khannouchi (USA) 2:05:38
Haile Gebrselassie (ETH) 2:05:56
Felix Limo (KEN) 2:06:14
Martin Lel (KEN) 2:06:41
Hendrick Ramaala (RSA) 2:06:55
Jaouad Gharib (MAR) 2:07:02
Stefano Baldini (ITA) 2:07:22
Benson Cherono (KEN) 2:07:58
Hicham Chat  (MAR) 2:07:59
Marilson Gomes dos Santos (BRA) 2:08:48
Jon Brown (GBR) 2:09:31
Meb Keflezighi (USA) 2:09:53
Juan Carlos De la Ossa (ESP) Debut

 

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Baldini alla Boclassic di Bolzano

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Stefano Baldini chiude il suo grande 2006 correndo con grinta e cuore, è 5° alla Boclassic vinta dal marocchino Goumri in 28'34". Lunga volata decisiva nell'ultimo giro del percorso cittadino, Baldini non regge il ritmo elevato dei suoi avversari specialisti della pista, in una gara di alto livello e con strappi e ricongiungimenti lungo i 10km.

A fine gara è contento per il suo anno appena finito e dispiaciuto per non essere riuscito a stare il lizza sino alla fine per la vittoria finale e commenta: "Sia io che il pubblico abbiamo sempre tante aspettative, questo 2006 con 3 maratone ed una preparazione da poco ripresa non mi potevano dare la possibilità di vincere, non sono scontento per la prestazione, il tempo finale (28'43"), è molto buono su questi 10km."

Tra le donne netta vittoria dell'ungherese Aniko Kalovics, ottima terza Silvia Weissteiner.

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