Atene 2004+15: cronaca di giorni indimenticabili, 4a parte

A 15 anni dalla magica stagione 2004, ecco la quarta pagina del nostro libro-racconto. Rileggiamo oggi la cronaca di Gazzetta dello Sport del 12 agosto 2004 e il commento scritto da Stefano su maratoneti.com che raccontano la corsa internazionale Amatrice-Configno, ultimo test agonistico prima delle Olimpiadi di Atene 2004.

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Sydney è lontana, oggi sono al 100%

“Non ho mai lavorato così bene, stavolta affronterò la gara con la giusta cattiveria” di Giorgio Lo Giudice

I bambini chiedono autografi, lui firma contento, ma con il volto di chi sa ancora di avere sulle spalle un peso non indifferente: sarà l’uomo di punta della squadra di maratona che ad Atene punterà al podio. Stefano Baldini non tradisce le attese e viene giustamente acclamato dal pubblico e dai quasi 600 amatori pervenuti ad Amatrice per correre questa classica internazionale.

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Atene 2004+15: cronaca di giorni indimenticabili, 3a parte

A 15 anni dalla magica stagione 2004, riviviamo insieme qualche momento fondamentale dell’avvicinamento alla maratona olimpica di Atene. Utilizzando alcune interviste e pezzi pubblicati da Stefano Baldini su maratoneti.com, godiamoci le emozioni e le aspettative di un’estate pazzesca.

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Oggi, per il capitolo 3, rileggiamo un'intervista di 15 anni fa esatti, il 9 agosto 2004, pubblicata dall'inviato di Gazzetta dello Sport Pierangelo Molinaro, dal ritiro della Nazionale a Saint Moritz.

Baldini, un sogno lungo 4 anni

«A Sydney mi ritirai: da allora penso solo al riscatto nella maratona di Atene» «Sarà la mia ultima Olimpiade e ciò mi carica tantissimo: dovrò stupire anche me stesso» Il tecnico Gigliotti: «Non l' ho mai visto lavorare così, è il Baldini più forte di sempre»

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Che esperienza alla Maratona Dles Dolomites

Bellissima esperienza correre la Maratona Dles Dolomites col Team Enervit. Uno scenario meraviglioso, Patrimonio Unesco, in un clima di festa e fatica condivisa. Il risultato sportivo supera le aspettative: affrontare la gara con un gruppo di amici coi quali ho vissuto mesi e mesi praticando l’atletica, ci ha fatto apprezzare il valore dell’amicizia. Da La Villa a Corvara, passando per i passi Campolongo, Pordoi, Sella, Gardena, di nuovo Campolongo e Falzarego, per 106 km e oltre 3000 metri di dislivello, vale una bella medaglia finale. Un grazie al Team Enervit e a Bianchi per il prezioso supporto. E un grazie ai ragazzi, puntiamo verso Atene a novembre.