Asics Novablast e Asics Evoride, la mia recensione

Asics Novablast e Evoride, elogio dell’intermedia efficiente.

Sono quelle scarpe che fanno sognare gli amanti della corsa. Sono sinonimo di efficienza nel movimento ed infatti vengono utilizzate negli allenamenti veloci e anche in gara. Gli atleti di elite nel road running, che abitualmente indossavano due tipi di calzature (una per la corsa lenta, più protettiva, e una leggera per gli allenamenti veloci e le gare), ormai non possono più fare a meno dell’intermedia, la scarpa da 250 grammi ottima per ogni occasione. Asics NOVABLAST™ e EVORIDE™, ognuna con le proprie caratteristiche, sono nate per soddisfare le esigenze di chi ha bisogno di esprimere la massima efficienza del movimento sia in allenamento che in gara. Le ho provate entrambe, e testate per decine di chilometri, almeno 80 ognuna, prima di effettuare un test speciale utilizzandole entrambe nella stessa seduta.

 

La EVORIDE™ proviene dalla famiglia che comprende anche Metaride e Glideride, nate con l’intento specifico di migliorare il costo energetico del movimento, attraverso la tecnologia GUIDESOLE™, che permette un ideale contatto col terreno e una immediata transizione verso la spinta. Grazie alla speciale curvatura dell’intersuola, il piede lavora accompagnato da una facilitata flesso-estensione della caviglia.

L’intersuola in FLYTEFOAM™ Propel, con altezze 22 millimetri nella parte posteriore e 17 in quella anteriore con conseguente drop 5mm, integra alla mescola base un elastometro ad alto ritorno di energia, che permette alla EVORIDE™ di essere estremamente reattiva quando il piede “lavora” ad ogni contatto con il suolo.

AHAR™ e AHARPLUS™ nella suola regalano ottimo grip sia con l’asciutto che col bagnato, caratteristica ormai consolidata dei modelli Asics.

La tomaia vanta un doppio strato di Jacquard Mesh Upper. In queste settimane, che iniziano ad essere calde, ho trovato ottimo confort nella calzata e il piede mi sembra sempre fresco e asciutto.

Con i suoi 256 grammi di peso (io indosso il numero di campionario, 9 Us) la sento ideale per le mie attuali velocità di percorrenza in allenamento e la sua reattività mi permette di usarla ogni volta che voglio spingere un po' di più, che sia training o gara. 

La consiglio molto al pubblico femminile e agli atleti non velocissimi ma leggeri, perché chi ha caratteristiche di “piede elastico” e appoggio neutro, può trovare grande giovamento dalla EVORIDE™ a tutte le velocità.

La NOVABLAST™ è davvero una bella scoperta. Il design è assolutamente innovativo così come il concetto di scarpa. La sensazione alla calzata è di avere ai piedi una Formula 1. Con i suoi 267 grammi di peso (col numero 9 Us) è un concentrato di nuove tecnologie dedicate ai runner con sufficiente tecnica di corsa, meglio se con appoggio neutro. 

Al femminile la consiglio decisamente, anche in considerazione del fatto che in media le ragazze hanno corporatura ben più leggera dei colleghi maschi e si possono permettere un po' di leggerezza in più anche a ritmi di corsa rilassati.

Personalmente, più che considerarla una scarpa con risposta “reattiva”, la sento “elastica”. Questo perché parliamo di un’intersuola importante, con altezza di 31 millimetri nella parte posteriore e 21 davanti (drop 10mm) Nel suo cuore, oltre al FLYTEFOAM™ Propel, troviamo una tecnologia come il FLYTEFOAM™ Blast, che propone un eccellente ritorno di energia ad ogni spinta a terra, una sensazione davvero piacevole, quasi di trampolino, anche dopo tanti chilometri.

La suola in AHARPLUS™ consente il tradizionale grip in ogni situazione climatica. Un’altra grande evoluzione è la tomaia in rete rinforzata che garantisce una perfetta circolazione dell’aria, perfetta in questo periodo estivo. Ottimi i dettagli riflettenti inseriti per una migliore visibilità quando c’è poca luce.

Come raccontavo, ho provato EVORIDE™ e NOVABLAST™ in un test particolare. Dopo un buon riscaldamento di 5 km con le Nimbus 22, qualche esercizio tecnico e degli allunghi, ho corso 8 prove di 500 metri a ritmo sostenuto, con breve recupero, alternando ogni due ripetute prima le EVORIDE™ e poi le NOVABLAST™, misurando le dinamiche di corsa attraverso un accelerometro (un Running Pod), posizionato sull’elastico del pantaloncino in zona lombare, vicino al centro di massa. Le prime 4 prove sul filo dei 18 km/h, le seconde 4 a 20km/h. I risultati sono significativi.

EVORIDE™ mi regala sensazioni “amiche” ad entrambe le velocità. Somiglia molto ai modelli che utilizzavo da atleta Pro in allenamenti di ritmo medio e nei lunghi. E’ decisamente dinamica, mi sento molto composto nella corsa. I tempi di appoggio sono ottimi, per me sotto i due decimi di secondo a quasi 200 passi per minuto.

La NOVABLAST™ è una grande sorpresa. Non vi nascondo che sono legato alle sicurezze ormai sedimentate delle geometrie tradizionali e mi sono avvicinato con timore a questi nuovi modelli con intersuole più alte. Ad entrambe le velocità la sensazione è che la scarpa inviti il piede a lavorare un po' di più, con effetti sul rimbalzo (+ 5% il rapporto verticale rispetto a EVORIDE™ a 18 km/h, la mia velocità di riferimento in questo periodo) e sui tempi di appoggio (- 3%). La corsa con NOVABLAST™ è più ampia, una buona soluzione tecnica per stimolare il compasso della nostra corsa su distanze brevi e sugli allenamenti di prove ripetute veloci.

In conclusione, una coppia di intermedie davvero complete in grado di soddisfare anche runner esigenti come me.

Buone corse e a presto!