Ho provato le Asics DynaFlyte 3, feel fast!

Gli allenamenti sempre uguali, agli stessi ritmi, tendono ad assopire le qualità reattive del piede. Gli appoggi a terra hanno tempi di contatto sempre più lunghi e di conseguenza una parte delle energie che utilizziamo per correre si disperde a ogni contatto. Vale per tutti, me compreso.

 

E’ un periodo in cui (lo dico sottovoce) sento una salute fisica davvero buona. Corro senza problemi e, nelle ultime settimane, sono anche riuscito ad allenarmi con più costanza e risultati. Ne ha goduto la condizione generale e le velocità di percorrenza. Posso permettermi anche qualche prova più veloce, dopo un adeguato riscaldamento fatto di 5km di corsa, esercizi di stretching e qualche allungo, con la possibilità di calzare qualcosa di più leggero e stimolante per i miei piedi, con risultati che fanno piacere. La Dynaflyte 3, ultima nata nella famiglia Feel Fast di Asics, è perfetta per l’allenamento e ritmi che frequento in questi giorni.

La calzata è comoda e regala l’immediata sensazione di una scarpa leggera per correre più veloce. La tomaia è ulteriormente evoluta rispetto alla versione precedente con l’Adapt MESH 2.0, ancora più versatile, grazie a diversi tipi di tessuto in base alle diverse aree funzionali, che creano la massima flessibilità nei movimenti e contemporaneamente un’ottimale stabilità del piede.

La versione Lyte Show è 360° 3M Reflective per una visibilità notturna a tutta sicurezza.

A velocità di 15km/h inizio a sentire le qualità dell’intersuola in FlyteFoam Lyte, costituita da microfibre di cellulosa per rafforzare le pareti di gomma sostituendo lo standard precedente in Kevlar e fibre Pet. Aumentando la cadenza si apprezza la qualità del neutral Guidance Trusstic che, oltre alla stabilità, offre un invito al movimento di spinta. Provando qualche saltello tecnico per completare l’allenamento, il piede lavora bene e può esprimersi al massimo delle sue potenzialità.

Questo periodo, che mi mette di fronte a piste bagnate, asfalti umidi e sterrati allagati, permette di testare in tutte le situazioni il grip della suola. Quella in 3D della Dynaflyte 3 copre l’intero arco mediale della scarpa, assicurando totale contatto con il suolo durante ogni movimento. Sulla pista asciutta di Rubiera, correndo delle semplici accelerazioni di 100 metri, la sensazione è di leggerezza e ritorno di energia a ogni appoggio. Sull’asfalto e il cemento bagnato del lungo Tevere di Roma, sotto la pioggia, il grip è nel totale controllo dell’atleta, anche in curva o cambiando repentinamente direzione.

Sono rimasto favorevolmente sorpreso dalle potenzialità della Dynaflyte 3, che con un drop da 0,8 cm e peso contenuto (257 grammi la versione maschile), può essere utilizzata con continuità per gli allenamenti di qualità e in gara. Chi viene con me?

AGGIORNAMENTI

• Nuova intersuola FlyteFoam Lyte per migliore ripresa
• Ammortizzazione migliorata e aumentata durevolezza
• Suola 3-D full contact per un miglior controllo della trazione
• Nuovo modello che aumenta la dinamicità dello stacco
• Tomaia Adapt-MESH 2.0 che garantisce maggiore flessibilità e durata nel tempo

·      CUSHIONING

Rearfoot GEL, FlyteFoam Lyte, Removable Ortholite x40 Sockliner, SpEVA 45° Lasting

·      SUPPORT

GUIDANCE TRUSSTIC (NEUTRAL), Inner Heel Counter, 360° 3M Reflective

·      FIT

GUIDANCE LINE, Underlayer Fit System, Adapt MESH 2.0, Discreet Lacing System

·      FEEL

Fast Last

·      OUTSOLE

SOLID RUBBER, 3D Full Contact Outsole