Una settimana intensa

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Come sempre succede in questo periodo dell'anno, si tirano le somme di quello che è successo durante la stagione appena passata e si parla di futuro. Io mi gaso sempre in queste occasioni, soprattutto dopo una stagione molto bella come quella che ho appena vissuto. Qui a San Vincenzo si sta poi davvero bene, tanto che in questo posto ci sono pure venuto in ferie dopo Goteborg. E' stata anche l'occasione per avere qui qualche giornalista in visita (ho sempre più tempo per fare interviste e fotografie e qui sono venuti i francesi della rivista Vo2) e per fare dei test. Al Campo scuola di Piombino sia venerdi che sabato ci siamo esibiti in un lavoro che prevedeva giri su giri a ritmo crescente col Dott. Fiorella (il medico della Fidal) che ogni 2000 metri ci fermava per prelevare una goccia di sangue e testare al momento la produzione di acido lattico. Ma venerdi mi aspettava anche il test sul costo energetico della corsa, con quella bella maschera e giubbotto che si vedono nella foto. Praticamente si calcola con questo macchinario, collegato via radio al pc del Dottore, il Vo2 Max, cioè il massimo consumo di ossigeno sostenibile dall'atleta. Sono test che facciamo a scadenza predefinita. Dopo tutti parametri fondamentali per capire a che punto siamo e come dobbiamo lavorare nel futuro prossimo. Che si chiama si Natale ma anche Boclassic (il 31) e Namibia (dal 6 gennaio). Ciao e a presto.