New York: vince il brasiliano Gomes. Baldini

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Il brasiliano Marilson Gomes dos Santos ha vinto la Maratona di New York, con il tempo di 2 ore, 9 minuti e 58 secondi, precedendo il keniano Stefan Kyogora, secondo in 2 ore, 10 minuti e 8 secondi, e l'altro keniano Paul Tergat, terzo in 2 ore 10 minuti e 11 secondi.

Stefano Baldini si piazza al sesto posto: l'atleta emiliano ha chiuso in 2h11'33". Gara con partenza lenta, passaggio alla mezza maratona in 1h05'33", hanno prevalso i tatticismi. I favoriti sono crollati dopo diversi attacchi avvenuti sul Queensboro Bridge e dopo il 25°km. Baldini staccatosi  al 26° km ha corso poi in rimonta, guadagnando posizioni dal 30° km in poi, dove era dato addirittura al 15° posto. Grande cuore e capacità di recuperare anche in difficoltà.

New York dimostra di essere gara dalle mille sorprese e sempre difficile da correre ed interpretare. La partenza lenta di oggi ha certamente condizionato il risultato, e la vittoria è andata al brasiliano Gomes che ha avuto la forza oltre che l'intuizione di attaccare quando gli africani si erano ricongiunti dopo gli attacchi sul Queensboro Bridge. L'atleta brasiliano vincitore ha un personale di 2h08'48" a Boston nel 2004 e vanta un 10° posto ai Mondiali di Helsinki lo scorso anno. Ha vinto la prestigiosa Corrida di San Silvestro quest'anno, che l'ha visto anche correre a ritmo di record nazionale sui 5.000 e 10.000m lo scorso giugno.
Analizzando la gara è vista il passaggio molto più alto rispetto al previsto 1h04' alla mezza maratona, il tratto che ha cambiato la gara è certamente stato il tratto più temuto da tutti, la First Avenue, dopo il 30° km.
{mosimage}Tra il 25° ed il 30° km Stefano Baldini non ha retto i numerosi strappi dei diversi africani. Ramaala, vincitore 2 anni fa e sconfitto in volata l'anno scorso, ha fatto il buono ed il cattivo tempo. Il buono per il vincitore Gomes, il cattivo per sè stesso più di tutti, visto l'enorme tracollo finale (9° in 2h13'04'). Stefano nel tratto sino al 30° km ha coperto il parziale di 5km in 15'15", rispetto al parziale di 14'38" dei suoi avversari che l'hanno poi preceduto nel finale, il vincitore e chi in quel momento era nella testa della corsa, Kiogora (2°), Ramaala, Tergat (3°), Yego(4°), Rop(5°).
{mosimage}Tra il 30° ed il 35° km Gomes ha corso in 15'00", mentre Baldini ha patito il tratto correndo in 15'50". Gli altri in testa hanno corso il parziale in 15'38" circa. E' qui che Gomes ha vinto la gara. Le sua dichiarazioni a fine gara possono essere stupefacenti, effettivamente il suo guardarsi dietro sino al termine e la sua sofferenza nell'incredulità del 1° posto giustificano con sincerità il tutto. Il vincitore in sala stampa dice: "Sono stupito che nessuno mi abbia seguito, eppure molti mi conoscevano. Credevano di riprendermi, ho voluto gestirmi per essere certo solo di non essere ripreso".
Tra il 35° e 40°km c'è stato il crollo di Ramaala, Gomes ha tenuto correndo sui 15'34", solo Tergat e Kiogora hanno accelerato (15'11"). Rimanevano dietro gli altri inseguitori, mentre Stefano Baldini iniziava la sua azione di recupero superate le difficoltà della First Avenue.
Dal 40° al termine, Baldini ha chiuso più forte di tutti (6'43") eccetto Kiogora (6'39") che ha sprintato con Tergat lasciandolo sul posto per la seconda posizione. Tergat e Gomes hanno tenuto, Rop è crollato (7'31"), Yego corso (6'55"), Ramaala ha consolidato la crisi (8'01").
Guardando questi tempi comprendiamo le paure di Ramaala, Tergat e Keflezighi (l'argento olimpico ha chiuso in 2h22') che avevano dichiarato di non gradire Baldini nella fase finale. Hanno fatto la gara anche per questo, la battaglia tra gli atleti più titolati ha dato la vittoria al brasiliano Gomes. Tenere il ritmo alto nella prima parte di gara avrebbe evitato le grosse crisi sui tratti difficili ma decisivi. E' New York, dove le lepri non hanno avuto ruoli.
{mosimage}La lettone Jelena Prokopcuka ha vinto tra le donne. L'atleta, bissando il successo dello scorso anno, ha concluso la gara in 2h25min e 5 secondi, si è liberata della sua compagna di fuga l'ucraina Hladyr prima dell'ingresso in Central Park.
Risultati ING New York City Marathon 2006, Uomini
  1. Marilson Gomes dos Santos (BRA) 2:09:58
  2. Stephen Kiogora (KEN) 2:10:06
  3. Paul Tergat (KEN) 2:10:10
  4. Paul Yego (KEN) 2:10.34
  5. Rodgers Rop (KEN) 2:11.24
  6. Stefano Baldini (ITA) 2:11.33
  7. William Kipsang (KEN) 2:11.54
  8. Hailu Negussie (ETH) 2:12.12
  9. Hendrick Ramaala (RSA) 2:13.04
  10.  Petre Gilmore (USA) 2:13.13
  11.  Dathan Ritzhenein (USA) 2:14.01
  12.  Youssef Galmin (MOR) 2:14.54
  13.  Thomas Nyariki (KEN) 2:15:58
  14.  Elijas Kemboi (KEN) 2:16.33

Risultati Maratona Femminile

  1. Jelena Prokopcuka (LAT) 2:25:05
  2. Tatiana Hladyr (UKR) 2:26:05
  3. Catherine Ndereba (KEN) 2:26:58