Da Baldini a Cova e Simeoni, 28 campioni cantano gli auguri (per beneficenza)

SPORT E SOLIDARIETÀ

Da Baldini a Cova e Simeoni, 28 campioni cantano gli auguri (per beneficenza) corriere.it

La registrazione (a distanza, guarda il video) con le canzoni di Natale a favore dell’Aisac (Associazione per l’informazione e lo studio dell’acondroplasia)

di Cesare Balbo 

Il gospel è stato definito la più bella espressione umana afroamericana. Chiamati anche «sorrow songs» (canti di dolore) si sono affermati anche in Europa grazie alla hit Oh Happy days che per ironia della sorte, nonostante il tono dolente specie nella esecuzione a cappella di sole voci, è diventato un inno delle feste natalizie. Da qualche anno il gospel si è più secolarizzato e talvolta commercializzato diventando cliché folkloristico per dare colore a Natale. Ai tanti vocalist che hanno reso questo genere musicale un fenomeno culturale ed anche di costume — come gli storici Mahaliia Jackson i Blind Boys of Alabama e Thomas A. Dorsey e più di recente i Soweto Gospel Choir, il cui spettacolo cantato dai 26 elementi del coro è davvero ispirato — si sono aggiunti quest’anno campioni e campionesse dell’atletica italiana. Non è così insolito vedere i campioni dello sport esibire le proprie capacità canore, nel ciclismo lo ha hanno fatto Pantani da solista per una sigla del Giro di Italia, Coppi e Bartali in duetto in una puntata del Musichiere, ma un coro di 28 campioni, di cui otto medagliati olimpici, non si era ancora sentito (qui il video). È il Christmas Athletic Choir che si è composto per l’occasione per alleggerire un anno pesante e fare degli auguri particolari di «buone feste» a tutti gli appassionati e praticanti di sport.

Olimpionici e medagliati

Nel video, tutto realizzato a distanza, ciascun atleta ha ricevuto, così come i 21 componenti del coro artistico Coroseduto che li hanno affiancati, la base e il testo per cantarlo in un assolo che successivamente è stato assemblato e arrangiato in modo corale. In poco più di nove minuti viene raccontata una storia semplice accompagnata dalle note dello standard tradizionale Oh Happy days e del più moderno e rockeggiante Jingle Bell Rock. Inciso nel per la prima volta da Bobby Helms nel 1957 è diventato anch’esso un evergreen di Natale annunciato a suon di chitarra elettrica. Fa parte di un colonna sonora che accompagna sempre le feste come del resto White Christmas di Bing Crosby e il più recente Merry Christmas di John Lennon assassinato, nel Dicembre di quarant’anni fa, il cui sottotitolo «War is over» prendiamo come un auspicio per la fine della epidemia che ha segnato quest’anno particolarmente duro. Tanti i «campioni cantanti», in un’iniziativa che ha lo scopo benefico di sostenere l’Aisac (Associazione per l’informazione e lo studio dell’acondroplasia): gli ori olimpici Stefano Baldini, Alberto Cova, Maurizio Damilano, Gabriella Dorio, Sara Simeoni, i medagliati olimpici Paola Pigni, Eddy Ottoz e Roberto Tozzi, i campioni internazionali Francesco Panetta, Genny Di Napoli, Andrew Howe, Stefano Mei, Venanzio Ortis, Danilo Goffi, Carlo Grippo, Ennio Preatoni, Angelo Sguazzero, Giacomo Leone, Antonella Capriotti, Marco Marchei, Valentina Trapletti, Deborah Toniolo, Giovanni Ruggiero, Lorenzo Perini, Maurizio Leone, Manuela Gentili, Loredana Rossi, Roberto Bonetti (corriere.it)

Stefano nuovo Ambassador di Fondazione Laureus

Stefano Baldini, medaglia d’oro nella maratona ai Giochi Olimpici di Atene del 2004, e Martin Castrogiovanni, ex colonna della Nazionale italiana di rugby, sono i due nuovi Ambassador della Fondazione Laureus Italia.

La loro investitura è avvenuta nel corso di “More Than a Game”, l’evento in streaming che ieri, mercoledì 9 dicembre, presso Villa Mozart a Milano, ha concluso la Laureus Christmas Charity Week 2020.

Alla conduzione c’erano Federica Masolin, volto di Sky SPORT F1 e dal 2019 testimonial della campagna SMS di raccolta fondi per la Fondazione, e Pierluigi Pardo, telecronista sportivo attualmente a Mediaset e DAZN. Non sono mancati naturalmente gli storici Academy Member e Ambassador della Fondazione come Alessandro Del Piero, Davide Oldani, Bebe Vio e Danilo Gallinari. Tanti, infine, gli attori, i giornalisti e i conduttori che sono intervenuti e che hanno espresso il loro pieno sostegno ai progetti della Fondazione: tra gli altri, Giovanni Bruno, Gianluca Gazzoli, Serena Autieri e Rudy Zerbi.   

35 anni consecutivi in Corradini

E sono 35! Gli anni consecutivi di tesseramento per Stefano nella ASD Calcestruzzi Corradini Excelsior Rubiera.

Iniziati il 1° Novembre 1986 con il passaggio alla categoria Allievi e il trasferimento dall'Atletica Guastalla, non si sono interrotti nemmeno durante l'anno di Servizio Militare di leva obbligatoria avvenuto tra l'aprile 1991 e il marzo 1992 presso le Fiamme Oro Padova. Ad oggi Baldini è tesserato per il Club rubierese sia come atleta che come tecnico (foto archivio Corradini 1989). 

Complimenti da tutto lo Staff di stefanobaldini.net

Asics World Ekiden 2020, il Team di Stefano Baldini

Si correrà dal 11 al 22 novembre l'Asics World EKIDEN 2020, a passarsi virtualmente il Tasuki, simbolo della staffetta più conosciuta al Mondo, 6 runner. Ognuno correrà una frazione delle 6 per concludere la gara e coprire la distanza finale della Maratona. La classifica a livello globale sarà visibile nei giorni di gara. Ecco il Team di Stefano.

https://www.asics.com/it/it-it/frontrunner/news/asics-world-ekiden-2020-il-team-di-stefano-baldini