Splendido bronzo per Stefano a Parigi

Grande impresa di Stefano Baldini ai Mondiali di Parigi, dopo una difficilissima maratona riesce a mettersi al collo una preziosa medaglia di bronzo. Al termine di una gara molto combattuta e ad altissima intensità tattica, Stefano compie un’altra grande impresa per la sua carriera, è terzo ai Mondiali di Atletica Leggera di Parigi. In gara oggi schierati maratoneti di grossa caratura tecnica e in grandissimo stato di forma. Ne è dimostrazione il folto gruppo di atleti che hanno corso ad alti ritmi spalla a spalla sino all’attacco decisivo del marocchino Gharib poco oltre il 30° km, che ha creato la selezione decisiva. Stefano Baldini ha dato grande dimostrazione della sua classe, insieme al compagno di squadra Daniele Caimmi ha controllato con esperienza la gara sino al 30° km. La medaglia di Bronzo arriva a ulteriore conferma del 3° posto che il più forte maratoneta italiano aveva conquistato a Edmonton nei Mondiali del 2001. La gara. Partenza alle 14:20, orario insolito per una maratona, ma con il cielo coperto e con pioggia a tratti che ha reso “più fresca” la gara degli azzurri. Sin dal 1’ minuto di gara iniziano gli attacchi di atleti non solo soliti “outsider”. Stefano e Daniele sono sempre stati nel gruppo di testa a controllare gli avversari e arrivano sempre puntuali nelle zone di rifornimento. Grande tranquillità. Si corre in un gruppo di circa 20 atleti, grandi tatticismi ma ritmo molto elevato, con proiezioni di tutto rispetto. Poco oltre il 30° km attacco deciso del marocchino Gharib, seguito dallo spagnolo Rey e dal keniano Rotich. Daniele è il primo a rispondere al forte attacco, è quarto. Dopo pochi minuti lo raggiunge Stefano. I due azzurri fanno sperare per un grande riaggancio. Il trio di testa invece non si riesce a raggiungere, dopo poco si stacca addirittura il keniano. Stefano a 3 km dalla fine inizia la sua rincorsa fatta di forza e coraggio verso una medaglia: comincia a vedere le spalle del keniano e rende la sua corsa efficace e decisa. Daniele rimane dietro e con grande generosità non molla. Stefano passa sicuro Rotich a 2 km dalla fine: è terzo. Il duo di testa non è purtroppo raggiungibile. Nella suggestiva entrata nello Stade de France Stefano ha già la medaglia di bronzo al collo. Al ricco palmares del campione emiliano si aggiunge un’altra medaglia di prestigio. A pochi passi dall’arrivo Stefano batte con il pugno destro sul cuore, come per dare un messaggio: è infatti col suo grande cuore che compie la sua impresa in una maratona davvero difficile da interpretare. Tempo finale 2h09’14”. Mostra con grinta la felicità e non nasconde il rammarico per l’oro che tanto desiderava alla vigilia. Daniele è sesto in 2h09’29” stanco per l’ennesima generosa corsa, grande prestazione utile per la squadra azzurra che è 2a nella Coppa del Mondo a squadre. Un grande abbraccio tra i due compagni d’allenamento rivali in gara, con una promessa espressa subito dopo ai microfoni in diretta TV: insieme anche ad Atene 2004, per un’impresa olimpica. L’esperienza della maratona di Parigi servirà sicuramente.