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Petrucci fa il bilancio della sua presidenza Coni e incorona Stefano |
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Written by Stefano
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Saturday, 29 December 2012 |
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Dalla rassegna stampa di oggi, grazie Presidente!
Gazzetta dello sport “Il momento più bello della storia dello sport italiano è la vittoria di Baldini all'ultimo giorno dell'Olimpiade di Atene” E' stato il suo ultimo Natale come presidente del Coni, sta per iniziare l'anno del suo grande ritorno alla Federbasket. E Gianni Petrucci riesce a sorprendere nel suo ultimo bilancio annuale da leader dello sport italiano. "Il mio personaggio sportivo italiano del 2012? Jessica Rossi. E vi spiego perché: in Italia si parla solo di calcio. E' una campionessa, imbattibile, come ce ne sono tanti. Di negativo ci sono solo i casi di doping: noi ce la mettiamo tutta ma quando ti capitano cose del genere, ti cade il mondo addosso. Siamo umani e sbagliamo, ma abbiamo la coscienza pulita: spero che anche altri ce l'abbiano". EMOZIONI UNICHE — Petrucci guarda anche alle stagioni passate: "Il momento più bello della storia dello sport italiano è la vittoria di Baldini all'ultimo giorno dell'Olimpiade di Atene, con il presidente Ciampi che mi chiamò quando aveva tagliato il traguardio. Non dimentico naturalmente lo scandalo del calcio ma sono più le cose che ho avuto che dato. Lo sport è la cosa più bella del pianeta: ci sono valori più importanti come la famiglia, la correttezza e l'onestà, ma lo sport ti regala emozioni uniche".(Gasport) Repubblica Un bilancio fatto di tante vittorie e di qualche pagina amara. E la constatazione "triste" che in vista delle prossime elezioni "in tutti i programmi politici non ci sia una parola sullo sport". Il presidente del Coni, Gianni Petrucci, a Sky Sport 24, racconta la sua lunga permanenza ai vertici del Coni, giunta orma agli sgoccioli e non fa mancare qualche bacchettata. IL RICORDO PIU' BELLO - Nella sua carrellata, spazio prima di tutto per i ricordi più belli: il punto più alto è legato al trionfo di Stefano Baldini nella maratona di Atene 2004. ''Io stavo correndo verso lo stadio perché avevo capito che il nostro atleta stava per vincere. E' stato un momento esaltante, con la telefonata del presidente Ciampi e l'esecuzione dell'inno di Mameli per chiudere i Giochi''. Attualizzato a Londra 2012 la copertina spetta a un oro olimpico al femminile. ''Il momento più bello è la medaglia vinta da Jessica Rossi'', dice Petrucci, ripensando all'exploit della 20enne nella gara di trap. ''Ora, attorno a quest'atleta, la federazione deve costruire''. Il 2012 non ha riservato gioie olimpiche a un'altra donna d'oro dello sport azzurro, Federica Pellegrini. ''E' un fenomeno e dai fenomeni ci si aspetta tutto per il futuro. Lei chiede un allenatore (il francese Philippe Lucas) e la federazione sta lavorando per questo. Ha carattere e personalità, darà ancora grandi gioie allo sport italiano'', afferma Petrucci. La Stampa L’oro olimpico di Jessica Rossi è il momento più bello del 2012, gli scandali doping sono le pagine nere. Gianni Petrucci, presidente uscente del Coni, riavvolge il nastro e ripercorre l’anno impreziosito dai successi azzurri alle Olimpiadi di Londra. «Il momento più bello è la medaglia vinta da Jessica Rossi», dice Petrucci, a Sky Sport, ripensando all’exploit della 20enne nella gara di trap. «Ora, attorno a quest’atleta, la federazione deve costruire», dice Petrucci. In assoluto, dice il numero 1 dello sport italiano, il ricordo più bello è legato al trionfo di Stefano Baldini nella maratona di Atene 2004. «Io stavo correndo verso lo stadio perché avevo capito che il nostro atleta stava per vincere. È stato un momento esaltante, con la telefonata del presidente Ciampi e l’esecuzione dell’inno di Mameli per chiudere i Giochi», dice Petrucci. Eurosport.it Tempo di bilanci, per il presidente del Coni Gianni Petrucci, intervenuto in collegamento da Bormio a Skysport 24 per commentare un 2012 che sta ormai vivendo gli ultimi giorni, così come la sua esperienza alla guida dello sport italiano. "Il momento più bello della storia sport italiano - ricorda Petrucci, riferendosi alla sua lunga presidenza - è stata la vittoria di Baldini all'ultimo giorno delle Olimpiadi di Atene, con il presidente Ciampi che mi chiamò quando aveva tagliato il traguardio. Io stavo correndo allo stadio perchè avevo capito che stava vincendo un italiano: l'inno di Mameli all'ultimo giorno, siamo stati al centro dell'attenzione del mondo. Non dimentico naturalmente lo scandalo del calcio ma sono più le cose che ho avuto rispetto a quello che ho dato. Lo sport è la cosa più bella del pianeta: ci sono valori più importanti come la famiglia, la correttezza e l'onestà, ma lo sport ti regala emozioni uniche".
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Last Updated ( Saturday, 29 December 2012 )
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Written by Stefano
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Tuesday, 25 December 2012 |
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Stefano e tutto lo Staff di stefanobaldini.net augurano buone Festività agli amici. Write Comment (1 Comments) |
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Articolo sul sito World Masters Games 2013 |
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Written by Stefano
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Saturday, 22 December 2012 |
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“La corsa non ha età” Il segreto è la giusta conoscenza di se stessi” Maratona, gara simbolo di ogni Olimpiade, gara simbolo della determinazione, del sacrificio, della resistenza fisica e anche dell’intelligenza. 42,195 km prima di poter alzare le braccia al cielo in segno di vittoria e quando questo avviene sullo stesso percorso dove la maratona è nata, cioè Atene, il sapore di questa vittoria è ancora più dolce. Quando questo regala la medaglia d’oro olimpica e questa medaglia si colora d’azzurro, l’emozione che dà è unica. Tutto questo ha un nome, quello di Stefano Baldini, che nell’estate del 2004, grazie al suo arrivo vittorioso sulla pista dello Stadio Panathinaiko di Atene, ha regalato all’Italia e a tutti i tifosi e appassionati di questa disciplina, una fortissima emozione. Un grande campione Stefano Baldini, il cui palmares, nel quale spicca l’oro olimpico, è ricchissimo di successi: un oro nell’Europeo 1998, due bronzi ai Mondiali (2001 e 2003), di nuovo l’oro nei Mondiali di mezza maratona (1996) e tante, tante vittorie. A lui appartiene tuttora il record italiano di maratona: 2h07’22’’, stabilito a Londra nel 2006. Baldini si è ritirato dall’attività agonistica nell’ottobre 2010, ma è rimasto nel mondo dell’atletica collaborando con il settore tecnico della Fidal. Il nostro percorso di avvicinamento ai World Master Games di Torino 2013, ci ha portato a ‘chiacchierare’ con questo grande atleta azzurro sul tema della corsa a ogni età, sulle motivazioni da cercare per correre una maratona, su come affrontare la mezza maratona inserita nei WMG a Torino e infine con il suo saluto agli atleti che si affronteranno nel capoluogo piemontese tra circa otto mesi. La corsa è indiscutibilmente una disciplina che supera la barriera dell’età. Qual è il ‘fascino segreto” di questo sport? Il segreto è semplice: indipendentemente dal tuo livello, dalla velocità, dall’età, chi corre ha una grande conoscenza di se stesso e delle proprie reazioni durante uno sforzo fisico. Avere sotto controllo la connessione tra mente e corpo, riconoscere certe sensazioni, è una soddisfazione più grande di una medaglia ed è alla portata di tutti. Che motivazioni deve trovare un atleta (specie ‘master’) per preparare una maratona ? Gli stimoli e le motivazioni vanno dall’inseguire il benessere psicofisico alla ricerca del proprio limite, dalla sfida con stesso a quella con amici o avversari. L’agonismo sportivo è, a qualsiasi livello, il pane quotidiano di chi poi sa gestire al meglio le difficoltà della vita di tutti i giorni La medaglia d’oro di Atene è ben impressa nella memoria di tutti gli appassionati di sport. Cosa ha significato per lei quel giorno ? Atene è stata la perfetta chiusura del cerchio: sono riuscito a concentrare nelle due ore più importanti della mia vita sportiva tutte le esperienze e quello che avevo imparato in venti anni di atletica. Poi potete immaginare cosa vuol dire per un maratoneta vincere quell’oro, sul percorso storico dove la maratona è nata: è stata una gioia pari a quella che ho provato alla nascita delle mie figlie. A Torino, gli atleti correranno la mezza maratona. Quale consiglio può dare loro ? La mezza è molto più vicina a un 10000 che a una maratona. E’ in ogni caso una distanza da non prendere alla leggera, perché anche le condizioni climatiche la rendono più o meno impegnativa. Se farà molto caldo il consiglio è di arrivare alla partenza ben idratati e correre un po’ sottoritmo nei primi 10 km per coprire più velocemente la seconda parte (negative split). Il rimontare quelli che avranno esagerato all’inizio sarà uno stimolo eccezionale per correre al massimo fino al traguardo. La voglia di correre ritengo non passi mai. Trova ancora il tempo di sfidare il cronometro ? Corro quasi tutti i giorni, da 10 a 15 km, spesso anche senza cronometro. Dopo aver fatto di questo strumento un compagno insostituibile, ora durante le mie uscite l’ho messo un po’ a riposo. In compenso lo utilizzo per prendere i tempi agli altri. Infine, cosa può augurare un campione come lei agli atleti che si sfideranno ai World Masters Games ? Posso augurare buon divertimento, che deve essere sempre il fine ultimo di un’attività sportiva. Non mi sono mai tolto dalla testa questo aspetto anche nel preparare le gare più importanti e per questo sono riuscito ad avere una vita agonistica lunga e piena di soddisfazione. Un saluto che non può che essere da stimolo per tutti quelli che intendono mettersi alla prova e un invito, per chi fosse ancora un po’ indeciso, a non perdere tempo, iscrivendosi subito ai World Master Games di Torino. Per alzare le braccia al cielo, per dire a se stessi ‘ce l’ho fatta’. Per aggiungere l’ennesima istantanea nell’album della propria vita agonistica e non solo. Andrea Ballerini (torino2013wmg.org) Write Comment (0 Comments) |
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A Formia il primo raduno della Nazionale giovanile con Stefano Direttore Tecnico |
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Written by Stefano
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Wednesday, 19 December 2012 |
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Il 2013 dell'ateltica italiana parte ancora una volta da Formia. Presso le rinovate strutture della Centro di Preparazione Olimpica - Scuola Nazionale di Atletica Leggera "Bruno Zauli", si svolgerà, infatti, da mercoledì 2 a giovedì 5 gennaio, il primo grande raduno riservato agli under 20. Quattro giornate che apriranno ufficialmente la nuova stagione che per gli Juniores sarà proiettata sui Campionati Europei di categoria che, l'anno prossimo, si svolgeranno proprio in Italia, a Rieti, dal 18 al 21 luglio. Ma il 2013, in chiave internazionale, offrirà anche tre belle occasioni "in azzurro" per gli Allievi. Su tutti, i Mondiali Under 18 di Donetsk (Ucraina) dal 10 al 14 luglio, seguiti dall'EYOF di Utrecht (Paesi Bassi, 14-19 luglio) fino alla Gymnasiade di Brasilia (Brasile) dal 27 novembre e al 4 dicembre. Formia sarà, tra l'altro, la prima uscita ufficiale da Direttore Tecnico del settore giovanile per l'olimpionico di Atene 2004, Stefano Baldini. In tutto sono stati convocati, accompagnati dai rispettivi tecnici sociali, 95 tra Juniores e Allievi, compresa una selezione di Cadetti classe 1997 che con il nuovo anno passeranno alla categoria superiore. Si tratta complessivamente di 14 velocisti, 25 saltatori, 6 ostacolisti, 22 mezzofondisti, 4 marciatori, 19 lanciatori e 5 specialisti delle prove multiple. Tra loro, spiccano i nomi di diversi giovani protagonisti delle ultime rassegne internazionali come il bronzo iridato junior dell'asta Roberta Bruni (Stud. CaRiRi), le tripliste Ottavia Cestonaro (Atl. Vicentina) e Francesca Lanciano (CUS Pisa Atl. Cascina), la vicecampionessa e il bronzo del lungo ai Mondiali Allievi 2011, Anastassia Angioi (Forestale) e Stefano Braga (Atl. Piacenza) e, per la marcia, l'olimpionica giovanile Anna Clemente (Fiamme Gialle) e Francesco Fortunato (Enterprise Sport & Service), quinto in Coppa del Mondo junior 2012.(fidal.it) Write Comment (0 Comments) |
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