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Buon compleanno Stefano, gli auguri del ComitatoRoma2024

 

Devo dire che mi mantengo bene, che i miei 45 anni mi soddisfano. Non al punto, però, da pensare ad una seconda vita agonistica. No, questo proprio no”. Stefano Baldini, l'eroe di Atene, scherza sulla sua data di nascita e su un compleanno speciale, come e più degli altri.

 

“Diciamo che, rispetto a quando correvo, qualche chilo in più ha finito per nascondere le rughe. Scherzi a parte, sto bene e sono felice dei miei anni”. Come dei ricordi, indelebili nella mente di chi ha scritto, forse, una delle pagine più belle della storia dello sport italiano: la vittoria della medaglia d'oro nella maratona olimpica di Atene nel 2004. “Momento storico, che porterò per sempre nel mio cuore. Anche perchè, venni premiato prima della cerimonia di chiusura di quei Giochi ed era la prima volta che accadeva”.

 

Una Olimpiade che... “doveva essere di Roma e che, invece, venne data ad Atene. Ricordo ancora che mi stavo preparando per Sydney, la mia seconda Olimpiade dopo Atlanta, dove però mi ero cimentato sui 5000 e 10000 metri e guardavo a Roma, come ad un sogno. Tra me e me, dicevo: 'Se danno l'Olimpiade a Roma, tiri dritto sino a li'. Questo non successe e, in cuor mio, dopo la brutta parentesi australiana, dove non conclusi la gara, pensavo di non poter arrivare sino ad Atene. Ed, invece, solleticato dal percorso all'interno della storia, decisi di lottare a denti stretti per cercare il riscatto. Oggi, benedico quella mia decisione, perchè quando penso ad Atene, a quella mia entrata trionfale nello stadio Panathinaiko, penso ad un qualcosa di meraviglioso”.

 

E Roma 2024? “Occasione unica e irripetibile per il mondo dello sport. Sarebbe importante per la città, ma per tutto il Paese. Determinante per la crescita di tutto il movimento. Puoi ospitare Europei o Mondiali, l'Olimpiade è un qualcosa che va al di là di ogni cosa, che supera ogni più bella e spontanea immaginazione. Le Olimpiadi sono tutto e Roma, nel 2024, rappresenterebbe uno scenario meraviglioso”. #wewantroma2024

 

Il Record italiano di maratona compie 10 anni: 2h07'22"

Era il 23 aprile 2006. Ripercorriamo insieme i momenti del record italiano di maratona che oggi compie 10 anni. Stefano Baldini, a Londra, in una gara piena di campioni, ferma i cronometri a 2h07'22” migliorando di 7 secondi il suo precedente record del 2002. Testi di Alessandro Fino, dello Staff di stefanobaldini.net

Straordinario Baldini! Nuovo record italiano

Si è appena conclusa la Maratona di Londra e Stefano è ancora una volta uno dei grandi protagonisti!

Aveva dichiarato prima della gara che avrebbe corso una gara seguendo i suoi ritmi e cercando di battere il record italiano e così è stato.
Ha condotto una gara molto attenta, senza strappi e recuperando lungo la strada nomi eccellenti che hanno corso in testa sino al 35°km.

Il nuovo record italiano è di 2h07'22'', sette secondi sotto quello precedente, sempre di Baldini e fatto sempre a Londra nel 2002.



La classifica finale

  1. 1. Felix Limo (Ken) 2:06:39 
2.

  2. 2. Martin Lel (Ken) 2:06:41 


  3. 3. Hendrick Ramaala (Saf) 2:06:55

  4. 4. Khalid Khannouchi (USA) 2:07:04

  5. 5. Stefano Baldini (Ita) 2:07:22 


  6. 6. Rogers Rop (Ken) 2:07:34

  7. 7.Hicham Chatt (Mor) 2:07:59 


  8. 8.Jaouad Gharib (Mor) 2:08:45

  9. 9.Haile Gebrselassie (Eth) 2:09:05

  10. 10.Evans Rutto (Ken) 2:09:35 



http://www.stefanobaldini.net/notizie/43-straordinario-baldini-nuovo-record-italiano

Londra: Baldini parla della gara

"Ho corso la seconda parte di gara più veloce di tutti"


Stefano Baldini aveva previsto tutto. La Maratona di Londra aveva un cast di atleti davvero troppo eccezionali, sotto tantissimi punti di vista. Vittorie di ognuno, medaglie, prestazioni cronometriche. Come sarebbe finita?
Dopo la presentazione in conferenza stampa Stefano Baldini aveva detto che secondo lui sarebbe diventata gara tattica. Che lui avrebbe seguito il suo ritmo, la sua lepre. E non passare in 1:02.30 alla mezza come richiesto da Gebreselassie. Avrebbe puntato a recuperarli dopo se andava tutto bene. Così è stato.
Stefano è contento. Le sue parole sono come sempre chiare e pacate. Ma dentro c’è molta felicità. Nella sua carriera oggi ha messo un altro sigillo. Molto importante. E lo voleva.

E’ stata una grande gara. Non c’è dubbio. Sono l’atleta che ha corso la seconda mezza maratona più veloce di tutti. Sono passato a metà gara in 1h03’22”, il gruppo di testa era davanti a me, li vedevo. Loro sono passati al ritmo previsto (1h02’33” n.d.a.), li vedevo sempre da lontano, poi ho cominciato a vederli sempre da più vicino. Al 27° ho preso El Mouaziz, al 32° Gharib, al 39° Gebre, dopo Rutto, prima tanti altri. Sono arrivato al record personale e italiano. Era dal 2003 che non correvo in 2h07’. 
Se non avessi avuto l’infortunio avrei potuto fare la gara insieme ai primi, ma come detto non potevo assolutamente non ce l’avrei fatta. Volevo gestire la mia condizione. Se tutto fosse andato bene sarei arrivato al personale. Ho avuto anche una buona lepre. Sono molto soddisfatto”

L’altro fattore da tenere d’occhio era il clima. Pioveva questa mattina pioveva a Londra. Baldini spiega. ”Non era una pioggia che disturbava, pioveva a tratti, certamente se c’era il fondo asciutto il tempo finale sarebbe stato ancora migliore, io non scivolavo affatto, la tenuta delle mie scarpe era ottima”

Ripensare alla prestazione del campione olimpico oggi a Londra, dà un enorme valore alla sua classe pura. Adesso si pensa a Goteborg, ma si pensa anche a quell’infortunio che l’ha bloccato quest’inverno.

”Mi è sicuramente servito molto stare in Namibia, grande tranquillità, tanti allenamenti. L’anno scorso per me è stato un anno deludente, a parte Londra corsa con i crampi e sempre al 5° posto ma in 2h09’25”. Poi il ritiro di Helsinki. Voglio guardare ancora avanti. Si può fare ancora molto”

La motivazione è quella conta, la voglia di vincere su tutto. Stefano Baldini ha entrambe queste qualità. Nel suo DNA.

http://www.stefanobaldini.net/notizie/46-londra-baldini-parla-della-gara

Riparte da Doha su Foxsports la Diamond League

 

Al via la nuova stagione della IAAF Diamond League: tappa inaugurale di Doha in diretta su Fox Sports (canale 204 di Sky) venerdì 6 maggio alle 18. Telecronaca di Nicola Roggero e del campione olimpico di Atene 2004 Stefano Baldini.

 

La stagione 2016 della Diamond League presenta due importanti novità rispetto alle precedenti edizioni. La prima riguarda l’ingresso della tappa di Rabat, che il 22 maggio diventerà la prima città africana ad ospitare un meeting della Diamond League. La seconda è il cambiamento nel sistema di punteggio rispetto alle passate edizioni quando venivano assegnati quattro punti al primo classificato, due al secondo e uno al terzo. Per permettere ad un numero maggiore di atleti di partecipare alla sfida per il successo nella Diamond Race, la IAAF ha stabilito di assegnare 10 punti al primo classificato di ciascuna tappa, 6 al secondo, 4 al terzo, 3 al quarto, 2 al quinto e 1 al sesto. I punteggi vengono raddoppiati in occasione delle due finali di Zurigo (1 Settembre) e Bruxelles (8 Settembre). Un’altra novità importante riguarda i salti e i lanci dove gli atleti in gara avranno a disposizione tre tentativi ma soltanto i primi quattro classificati potranno effettuare l’ultima prova. I vincitori della IAAF Diamond League 2016 riceveranno la wild card per partecipare ai Campionati del Mondo 2017 di Londra. (Diego Sanpaolo foxsports.it)

"Un'Impresa da dio", la storia di Stefano Baldini a teatro

Un’Impresa da dio, la rappresentazione teatrale scritta da Luigi Zanon, riadattata e interpretata dal bravo Andrea De Manincor, accompagnato sul palco dalla fisarmonica di Igino Maggiotto, ripercorre i momenti più belli della maratona olimpica di Atene 2004 e la storia personale di Stefano Baldini, che in quella gara vinse la medaglia d’oro. Dopo l’esordio il 13 gennaio a Soave, la rappresentazione ha fatto tappa a Verona il 13 febbraio per la “Giulietta e Romeo” half marathon. 70 minuti di spettacolo al quale lo stesso Stefano ha assistito “Mi sono commosso perché la commedia ha ripercorso in modo fedele la mia impresa e il periodo che l’ha preceduta. De Manincor e Maggiotto sono stati molto bravi ad interpretare un testo, scritto da Zanon, bello e avvincente”. 

Di seguito i link di youtube col trailer, l’intervista di Soave a Stefano e l’articolo/recensione del mensile Correre.

Chi fosse interessato ad avere maggiori informazioni sulla commedia, può contattare l’autore all’indirizzo mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

https://www.youtube.com/watch?v=PQJ40QhOio8

 

https://www.youtube.com/watch?v=sooE3gk9wgs

 

Il mio primo allenatore, Emilio Benati, capì con grande anticipo sia che sarei diventato un maratoneta sia che lui, impegnato professionalmente con una sua attività e allenatore per passione solo nel tempo libero, non avrebbe potuto seguirmi con l'assiduità necessaria. Fu lui a condurmi a Modena da Gigliotti e a "consegnarmi" nelle sue mani.
Stefano Baldini
 

"Maratona per tutti" è l'ultimo nato, per chi sogna i 42km e 195 metri, con tabelle di allenamento e consigli utili.

"Quelli che Corrono" è il mio secondo libro edito da Mondadori, per chi vuole iniziare a muovere i primi passi di corsa.